
© State buoni, se potete.
Appena si entra nella chiesa di San Filippo Neri l'atmosfera barocca ci accoglie e ci abbraccia.
Gli affreschi coprono ogni spazio, l'occhio non trova pace e, sebbene gli artisti che li hanno ideati siano diversi, il programma di decorazione fu uno solo, quello del trionfo dell'Immacolata, come voleva padre Sozi. Diritto davanti a noi, infatti, sull’Altare Maggiore, ci attende proprio la splendida Pala, che la rappresenta Pietro da Cortona.
Per definire lo stile da seguire per la realizzazione delle cappelle, Padre Sozi fece decorare per primo la terza a destra, dedicandola a Maria Assunta. Tutte sono dedicate alla vita di Maria e su questo primo modello avrebbero dovuto ispirarsi tutte le altre.
Secondo il codice di lettura della civiltà occidentale, la sequenza delle immagini va letta da sinistra verso destra e dall’alto verso il basso, quindi per seguire la vita della Vergine Maria, partiremo dalla prima cappella alla nostra sinistra, procedendo verso l'altare maggiore e poi torneremo all'ingresso, questa volta leggendo le opere delle cappelle partendo dalla prima alla nostra destra.
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